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Handicappati psichici: Galimberti




Handicappati psichici

Umberto Galimberti:

Io sono convinto che forse non tutte le strutture sociali e società sono idonee a fare figli. La nostra non lo è, i figli hanno bisogno di essere riconosciuti passo dopo passo, disegno dopo disegno, domanda dopo domanda, in cui si formano mappe cognitive e mappe emotive.

I professori oltre a sapere la loro materia devono essere in grado di trasmetterla, affascinando gli alunni, la dimensione erotica di cui parlava Platone, l'amore, prenderli a livello emotivo per poi passare a quella intellettuale, per arrivare alle loro teste.

Non tutto è riparabile, se i figli non sono stati curati saranno HANDICAPPATI PSICHICI, la psiche non registra, quante volte si è indifferenti difronte a un uomo che è per terra, questa è PSICO APATIA. Purtroppo oggi ci alleniamo alla PSICO APATIA, oggi non esiste differenza tra bene e male, tutto è permesso, i bambini ricevono tutto prima ancora di desiderare.


GESU' EDUCA GLI UOMINI A GUARIRE E GUARIRSI DALL'APATIA PSICHICA


Parabola del buon Samaritano (Lc.10,29-37)


Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall'altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n'ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Và e anche tu fà lo stesso».

 

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