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Il digiuno



« Signore, da chi andremo ? Tu hai parole di vita eterna » Gv 6,68

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 7,14-23. 
Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e intendete bene: 
non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall'uomo a contaminarlo». 

Quando entrò in una casa lontano dalla folla, i discepoli lo interrogarono sul significato di quella parabola. 
E disse loro: «Siete anche voi così privi di intelletto? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può contaminarlo, 
perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va a finire nella fogna?».

 Dichiarava così mondi tutti gli alimenti. 

Quindi soggiunse: «Ciò che esce dall'uomo, questo sì contamina l'uomo

Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: 

  • fornicazioni, 
  • furti, 
  • omicidi, 
  • adultèri,
  • cupidigie, 
  • malvagità,
  • inganno, 
  • impudicizia, 
  • invidia, 
  • calunnia, 
  • superbia, 
  • stoltezza. 


Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l'uomo». 

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