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Siccità - La Puglia insemina le nuvole
Con decreto del Commissario Delegato per l’Emergenza Ambientale, n. 221
del 1° agosto 2003 , sono stati approvati il capitolato d’oneri e gli
schemi del bando di gara e della lettera d’invito per procedere
all’appalto del servizio di stimolazione artificiale della pioggia nella
Regione Puglia.
La formalizzazione degli schemi di gara e della
lettera d'invito, propedeutici all'indizione della gara, è stata
demandata al Responsabile unico del Procedimento, individuato nella
persona dell'ing. Giuseppe Corti, collaboratore della struttura
Commissariale. Il provvedimento è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 92 del 14 agosto 2003. (i.m.)
BARI - Soluzione trovata contro la siccità. Per aumentare le
precipitazioni sulle proprie terre aride e senza riserve idriche
naturali, la Puglia che riceve acqua dalle regioni vicine, seguirà
l'esempio di Israele, che da 40 anni utilizza con successo una
particolarissima tecnica di «inseminazione» delle nuvole per rendere
verde e rigoglioso i deserto.
Si tratta di una vera e propria "stimolazione artificiale", che si
ottiene sparando nell'aria tramite piccoli aerei sostanze chimiche ad
hoc che condensano le particelle di aria sospesa trasformandole in gocce
di pioggia. Il progetto Pioggia, per il quale sono stati stanziati
oltre tre milioni di euro è già pronto per partire.
La Puglia, tacco dello Stivale, è una regione assetata, con
un'idrografia povera (il fiume più lungo è l'Ofanto che sfocia
nell'Adriatico) a causa della presenza quasi nulla di montagne. I
rubinetti della regione sono alimentati con le acque del fiume campano
Sele o dei fiumi lucani che arrivano a destinazione tramite gli schemi
idrici e le tubazioni dell'Acquedotto Pugliese.
AEROTECH DI LUGANO SI E' AGGIUDICATA LA GARA
se non ritengano oppurtuno verificare se la stimolazione artificiale delle nuvole si sia rivelata un boomerang......VISTI GLI ULTIMI EVENTI CALAMITOSI CHE HANNO INTERESSATO DIVERSE ZONE D'ITALIA, DAL GARGANO FINO ALLA RECENTISSIMA ALLUVIONE DI GENOVA.....
METTENDO IN STRETTA CORRELAZIONE L'ATTIVITA' DI INIBIZIONE DELLA PORTATA E DELLA DURATA DELLE PIOGGE
CON QUELLA DELL'INDUZIONE ARTIFICIALE
A randomized rain enhancement experiment was carried out during 1988–94
in the area of Bari and Canosa, Italy, on the Adriatic coast. It was
commissioned by the Italian Department of Agriculture and Forestry and
the region of Puglia, with TECNAGRO, a nonprofit Italian company, as
overall manager, and with EMS, an Israeli company, as field operator.
The original purpose was to study rain-producing weather systems in
southern Italy, establish similarities with Israel, and transfer Israeli
technology. The experiment was a cross-over design with two alternating
target areas, a buffer in between, and two additional control areas.
Seeding was by injection of silver iodide into clouds by aircraft flying
near the bases of clouds along predetermined tracks upwind of the
target area. The experimental units were rainy days. Based on historical
rain gauge data, it was estimated that 303 rainy days were required to
establish a 15% rain increase at a significance level of 0.05 and 90%
power.
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